Come iniziare l'attività

Il cittadino o il soggetto giuridico che intendono oggi iniziare un'attività sono obbligati ad una serie di adempimenti burocratici.

 

Innanzitutto dovranno richiedere presso i tanti fornitori che esistono sul mercato una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC).

 

 La PEC è essenziale in quanto è lo strumento che permette in tempo reale il dialogo "certificato" con  l'Amministrazione Pubblica.

 

Successivamente dovranno procurarsi la firma digitale (per le società sarà a nome dell’Amministratore) con la quale autenticheranno i documenti che invieranno all'Amministrazione.

 

Ora sono pronti  a procedere al vero e proprio iter burocratico che consentirà loro di operare nell'attività di competenza.

 

Dovranno, pertanto, presentare la SCIA al Comune ove intendono intraprendere l'attività, ovvero inviare telematicamente la richiesta di inizio attività unitamente ai vari documenti obbligatori per legge e a quelli dei quali il Comune ne chiede  l'allegazione (varie dichiarazioni sostitutive, perizia tecnica dell'immobile ove si svolge l'attività, contratto di fitto, ricevuta denuncia rifiuti ecc.).

 

Non appena il Comune invierà la ricevuta dell'avvenuto invio telematico, procederanno all'iscrizione o all’inizio attività alla Camera di Commercio competente. Anche qui sarà inviata la richiesta di iscrizione o modifica al Registro delle Imprese ed anche in questo caso si dovranno inviare i documenti obbligatori da allegare. 

 

Unitamente all’invio telematico alla CC.I.AA. verranno effettuate anche le varie comunicazioni agli altri Uffici competenti (INPS, AGENZIA ENTRATE ecc.).

 

L'attività del richiedente potrà essere iniziata non appena inviata la SCIA all’Amministrazione competente, fatta eccezione per i casi previsti dall’art. 19 della legge 241/90, che regola il procedimento della SCIA.

 

L'intero processo potrà essere gestito anche tramite il SUAP, ove disponibile.

 

Sinergie-av 

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